Oltre Guernica (Premio di Pittura Ciri Agostoni)
2 marzo - 15 marzo 1946
Milano, Caffè Brera
Nel marzo 1946, la partecipazione alla mostra Oltre Guernica legata al premio Ciri Agostoni segna la definitiva consacrazione di Alfredo Chighine nel panorama artistico del dopoguerra. L'esposizione, allestita in una storica latteria nel cuore di Brera, nasce in un clima di febbrile ricostruzione morale e culturale, in concomitanza con il celebre Manifesto del Realismo. L'obiettivo dei giovani artisti milanesi è superare l'isolamento del Ventennio per agganciarsi alle correnti espressioniste europee, prendendo come riferimento il capolavoro di Picasso.
In questo contesto Chighine presenta una drammatica Deposizione. Il lavoro ottiene un trionfo immediato, conquistando il primo premio assoluto (ex aequo con Ajmone e Treccani). Questa vittoria spazza via l'anonimato degli esordi, attirando l'attenzione della critica militante e di grandi collezionisti come Antonio Boschi, e proietta Chighine tra i protagonisti assoluti della rinascita artistica italiana.
Il richiamo ai temi bellici è ancora evidente nella produzione di Chighine, come dimostra la sua partecipazione al Premio di Scultura della Spiga con l'opera Donna sotto i bombardamenti. Realizzata nel 1944, la scultura fu tempestivamente acquistata dall’ingegner Boschi, entrando così a far parte delle Civiche Raccolte del Comune di Milano.