50 anni di pittura italiana nella collezione Boschi-Di Stefano donata al Comune di Milano
27 maggio - 20 settembre 1974
Fondazione Boschi-Di Stefano, Milano
a cura di Mercedes Precerutti Garberi
Alfredo Chighine espone nella mostra 50 anni di pittura italiana nella collezione Boschi-Di Stefano donata al Comune di Milano occupando uno spazio che va ben oltre la pura celebrazione antologica: la sua presenza rappresenta la testimonianza di un legame umano e collezionistico indissolubile. Nelle sale di Palazzo Reale, nel 1974, l'artista viene presentato al grande pubblico attraverso le opere nate da un sodalizio intimo e militante, che vide i coniugi Antonio e Marieda Boschi frequentare assiduamente il suo studio di via Cecchi e sostenerlo nelle fasi cruciali della sua ricerca.
Il percorso espositivo mette in luce la straordinaria maturità della sua stagione informale. Attraverso una selezione di "Composizioni" risalenti agli anni Cinquanta e Sessanta, Chighine svela la sua cifra più autentica: una pittura fatta di impasti cromatici densi, stratificazioni materiche e improvvisi squarci di luce che ridefiniscono lo spazio della tela. In questo contesto, le sue opere dialogano alla pari con i capolavori dello Spazialismo e dell'Ultimo Naturalismo, inserendosi di diritto nel cuore pulsante dell'avanguardia del secondo dopoguerra.
L'appuntamento del 1974 assume inoltre un profondo e toccante valore storico: la mostra si inaugura a ridosso della prematura scomparsa dell'artista. La rassegna curata da Mercedes Precerutti Garberi si trasforma così in una solenne e tempestiva consacrazione istituzionale da parte della sua città natale, sancendo ufficialmente il passaggio delle opere di Chighine dal collezionismo privato al patrimonio museale pubblico milanese.