Centro studi Alfredo Chighine

La pittura italiana del dopoguerra in mostra a Monza

Pittura in Lombardia 1945-1973
giugno - luglio 1973
Villa Reale, Monza
a cura di Gianfranco Bruno, Mario De Micheli e Roberto Tassi
Alla memorabile rassegna Pittura in Lombardia '45/73, allestita nel 1973 alla Villa Reale di Monza, la presenza di Alfredo Chighine ha rappresentato uno snodo critico di fondamentale importanza. Inserito nel percorso d'indagine coordinato da Gianfranco Bruno, Mario De Micheli e Roberto Tassi, l'artista milanese è stato celebrato come una delle voci più autorevoli dell'Informale italiano. La mostra monzese ha offerto un'occasione preziosa per rileggere la sua straordinaria evoluzione, documentando il passaggio dalle prime accensioni del dopoguerra alle piene maturazioni degli anni Settanta. Attraverso la selezione di opere chiave, tra cui importanti composizioni e intensi paesaggi, Chighine ha mostrato la potenza di una pittura dominata da impasti densi e stratificazioni spaziali. Le sue tele hanno dialogato con quelle dei grandi coetanei, evidenziando un personalissimo lirismo cromatico capace di trasformare la materia in pura luce. Il saggio critico di Roberto Tassi nel catalogo ha ulteriormente suggellato la statura del pittore, esaltandone la capacità di superare il descrittivismo naturalistico a favore di una profonda astrazione. Per Chighine, scomparso l'anno successivo, Monza ha costituito una delle ultime grandi consacrazioni in vita. Questa partecipazione ha così riaffermato il suo ruolo cardine nella geografia artistica lombarda, lasciando una testimonianza indelebile della sua ricerca sulla consistenza intima dello spazio e del colore.
Pittura in Lombardia 1945-1973
Pittura in Lombardia 1945-1973