Chighine - mostra antologica
19 febbraio - 9 marzo 1972
Galleria Annunciata, Milano
a cura di Franco Russoli
La mostra antologica di Alfredo Chighine, allestita dal 19 febbraio al 9 marzo 1972 presso la Galleria dell'Annunciata di Milano, rappresenta un momento di definitivo consolidamento storiografico per la figura dell'artista nel panorama del secondo dopoguerra. Questa rassegna si distinse per il carattere programmatico impresso dalla curatela di Franco Russoli, all'epoca direttore della Pinacoteca di Brera, il cui intervento confermò la continuità scientifica e intellettuale già manifestatasi nell'ottobre del 1971 in occasione della personale alla Bottega d'Arte di Acqui Terme. Il catalogo ufficiale dell'evento, pubblicato come monografia interna della galleria (corrispondente all'anno trentaduesimo di attività, numero due), attesta la rilevanza sia critica sia commerciale dell'operazione nel circuito artistico milanese.
Attraverso la formula della retrospettiva antologica, l'esposizione offrì una panoramica organica sull'evoluzione stilistica del pittore, permettendo al pubblico e alla critica di valutare la transizione coerente dalle prime tensioni astratto-concrete dei primi anni Cinquanta fino agli esiti più densi, materici e lirici della sua matura stagione informale. L'analisi critica di Russoli non si limitò a una pura celebrazione documentaria, ma tese a legittimare il rigore espressivo di Chighine inserendolo nel vivo del dibattito artistico europeo dell'epoca. La rassegna dell'Annunciata ha così fissato i parametri interpretativi per la storiografia successiva, definendo il ruolo di Chighine come cardine del rinnovamento pittorico italiano.