Centro studi Alfredo Chighine

Una primavera di personali

Chighine
15 marzo - 28 marzo 1969
Galleria della Steccata, Pama
a cura di Roberto Tassi
Chighine
24 marzo - 9 aprile 1969
Galleria La Nuova Pesa, Roma
a cura di Ennio Morlotti
Il marzo del 1969 rappresentò un momento di straordinaria intensità espositiva e di cruciale espansione geografica per Alfredo Chighine, che si trovò al centro di due importantissime mostre personali allestite quasi in contemporanea in due delle città chiave per il mercato e la critica d’arte in Italia: Parma e Roma.
La prima di queste rassegne si aprì presso la prestigiosa Galleria Centro Steccata di Parma. L'esposizione parmigiana assunse un rilievo storico grazie al testo di presentazione firmato dal grande critico Roberto Tassi, il quale da tempo seguiva con acume l'evoluzione dell'artista milanese. Nelle sale della Steccata, Chighine propose una selezione di opere in grado di evidenziare la transizione e il rinnovamento del suo linguaggio informale alla fine del decennio. Le tele, cariche di una rinnovata intensità lirica, mostravano una progressiva rarefazione della materia, in cui la consueta griglia strutturale andava sciogliendosi per fare spazio a campiture cromatiche più liquide, ariose e sensibili alle variazioni della luce atmosferica.
Nel corso dello stesso mese, la ricerca di Chighine approdò a Roma, negli spazi della celebre Galleria la Nuova Pesa, una delle sedi più militanti e attive della capitale. Per questa specifica occasione, il catalogo della mostra si impreziosì di un testo introduttivo d'eccezione scritto dall'amico e compagno di scuderia Ennio Morlotti. Intitolato emblematicamente Ritratto, il contributo critico di Morlotti offriva una lettura intima, fraterna ma profonda dell'uomo e del pittore, descrivendolo come una figura rigorosa, legata alle sue origini e mossa da una totale dedizione alla verità della pittura.
La combinazione di queste due mostre del 1969 certificò l'ampia risonanza nazionale di Chighine al di fuori dei soli confini milanesi. Attraverso il sostegno critico di due intellettuali di riferimento come Tassi e Morlotti, e il coinvolgimento di gallerie dal forte peso specifico, l'artista dimostrò la piena vitalità delle sue "nebulose colorate". Proprio nel momento in cui lo scenario artistico veniva travolto dalle sperimentazioni concettuali e dall'Arte Povera, le mostre del 1969 ribadirono con forza la centralità e la tenuta poetica del colore-materia di Chighine all'interno del secondo Novecento italiano.
Galleria La Nuova Pesa - Roma
Galleria La Nuova Pesa - Roma