Mostra dell'opera di Chighine dal 1954 al 1965
8 marzo - 26 marzo 1966
Galleria il Milione, Milano
a cura di Gianfranco Bruno e Gianvittorio Dillon
Nel marzo del 1966, la storica Galleria il Milione di Milano suggellò il lungo e fecondo sodalizio con Alfredo Chighine organizzando nei suoi spazi di via Bigli una fondamentale mostra antologica intitolata "Mostra dell'opera di Chighine dal 1954 al '65". L'evento, documentato dal prestigioso Bollettino del Milione (N. 110 della Nuova Serie) con testi critici di Gianfranco Bruno e Gianfranco Dillon, si propose come un rigoroso e definitivo bilancio di un decennio abbondante di pittura.
L'arco temporale scelto per l'esposizione non era affatto casuale: il percorso partiva programmaticamente dal 1954, l'anno cruciale in cui l'artista scelse di abbandonare definitivamente la pratica della scultura per dedicarsi interamente alla tela, e si chiudeva con la produzione più recente e matura del 1965.
Attraverso una selezione accurata di capolavori, la mostra offrì a pubblico e critica l'opportunità di ripercorrere l'intera evoluzione del suo linguaggio d'impronta informale e naturalistica. Le opere esposte misero in luce la straordinaria tenuta della sua ricerca, caratterizzata da una stesura cromatica sempre più rarefatta, luminosa e vibrante, dove la griglia strutturale andava sfaldandosi per lasciare spazio alla pura potenza del colore-materia. Questa importante retrospettiva milanese, giunta subito dopo i grandi successi istituzionali della Quadriennale di Roma e del Premio Golfo della Spezia del 1965, rappresentò il momento di massima maturità critica e di definitiva storicizzazione per il pittore milanese.