Centro studi Alfredo Chighine

Riconoscimento nazionale con "La linea dell'arte italiana dal simbolismo alle opere moltiplicate"

Nel monumentale volume di Guido Ballo, pubblicato nel novembre del 1964, ad Alfredo Chighine viene riservata un'attenzione critica particolarmente significativa. L'autore ne analizza la complessa parabola stilistica con una lettura approfondita che inserisce il pittore milanese in un ideale e serrato dialogo con i maggiori esponenti dell'arte nazionale, evidenziando il valore unico della sua densa pittura di colore-materia e la profonda originalità della sua svolta lirico-informale. Questo importante saggio critico andò a coronare un anno straordinario per Chighine, già consacrato dalla sala personale a Palazzo Reale. L'inserimento dell'artista in questa fondamentale e influente mappatura teorica non rappresentò una semplice menzione di cronaca, ma ne sigillò definitivamente il rilievo storico, legittimando la sua presenza tra le linee portanti della modernità italiana e confermando la sua statura nell'evoluzione della cultura visiva del dopoguerra.
Chighine, Ballo e Scanavino
Chighine, Ballo e Scanavino