L'anno 1961 consacra definitivamente Alfredo Chighine tra i protagonisti assoluti dell'arte europea, grazie a un'intensa sequenza di rassegne collettive di altissimo profilo critico e respiro internazionale.
Tra queste spicca la storica rassegna Francia/Italia del 1961 a Torino, un'esposizione cruciale nata per mettere a confronto diretto le ricerche dell'avanguardia parigina con quelle della nuova scuola italiana. Chighine vi partecipa per la seconda volta dopo l'edizione del 1957 portando la sua personalissima interpretazione dell'Informale.
Sempre nel 1961, la statura dell'artista viene ulteriormente legittimata dalla celebre Mostra della Critica, un progetto espositivo itinerante di eccezionale valore selettivo. Curata da nove tra i maggiori critici dell'epoca, la mostra viene inaugurata prima nelle sale della Civica Galleria d'Arte Moderna di Milano, per poi trasferirsi trionfalmente a Roma, negli spazi del Palazzo della Quadriennale. In questa doppia e prestigiosa sede, Chighine viene indicato dagli esperti come una delle voci più mature e originali della nuova pittura nazionale, capace di superare la drammaticità esistenziale del primo Informale verso un inedito lirismo atmosferico.
Questo fitto percorso di accreditamento in patria trova la sua naturale e grandiosa appendice oltreoceano nello stesso anno, con l'invito alla VI Biennale Internazionale d'Arte di San Paolo del Brasile del 1961. Inserito nella rappresentanza ufficiale italiana, il pittore milanese proietta la sua ricerca su uno scenario globale. La spedizione brasiliana si traduce in un indiscutibile successo: le sue trame cromatiche, ricche di stratificazioni e vibrazioni luminose, colpiscono la critica internazionale e aprono all'artista le porte delle più esigenti collezioni straniere. L'insieme di questi tre grandi appuntamenti del 1961 documenta il momento apicale della parabola creativa di Chighine, siglando la sua definitiva storicizzazione all'interno dei circuiti espositivi che hanno ridefinito la geografia artistica del secondo Novecento.