Il 1958 è un anno importante per Alfredo Chighine con la pubblicazione della prima monografia dell'artista da parte di Emilio Tadini dalle Edizioni della Galleria Il Milione di Milano.
Il volume entra a fare parte della collana Monografie di artisti italiani contemporanei diretta da Marco Valsecchi.
Questa pubblicazione apre le porte al proseguo della collaborazione tra Chighine e la Galleria milanese, con la seconda mostra personale dell'artista nel corso del mese di novembre.
Seconda personale di Alfredo Chighine con 30 dipinti del 1957 e 1958
8 novembre - 22 novembre 1958
Milano, Galleria Il Milione
a cura di Franco Russoli
L'8 novembre del 1958, la prestigiosa Galleria del Milione di Milano inaugura la seconda mostra personale di Alfredo Chighine, un appuntamento che assume il sapore di un trionfale ritorno a casa. Reduce dai successi internazionali e dalla consacrazione ufficiale alla XXIX Biennale di Venezia, l'artista milanese si presenta al pubblico della sua città con un'imponente selezione di ben trenta dipinti, tutti realizzati nel corso del cruciale biennio 1957-1958.
L'esposizione offre una panoramica esaustiva e ravvicinata della vertiginosa evoluzione stilistica del pittore. Le trenta tele esposte documentano la piena maturità del suo linguaggio informale, sviluppatosi tra i soggiorni parigini e l'atelier milanese: una pittura definita da fitte e vibranti stratificazioni materiche, dove la memoria dei paesaggi lombardi si dissolve in una fitta trama di filamenti luminosi e toni cromatici finissimi. Sostenuta dall'apparato critico della monografia firmata da Emilio Tadini nell'aprile dello stesso anno, la mostra al Milione non solo consolida il legame di Chighine con l'epicentro del collezionismo milanese, ma suggella definitivamente la sua posizione di assoluto primo piano nel panorama dell'arte europea del dopoguerra.