Pittori moderni dalla Collezione Cavellini
maggio - giugno 1957
Roma, Galleria d'Arte Moderna
a cura di Giovanni Carandente
Nel maggio e giugno del 1957, le sale della Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma ospitarono la storica mostra "Pittori moderni dalla Collezione Cavellini", un evento epocale fortemente voluto dalla direttrice Palma Bucarelli per celebrare l'avanguardia italiana ed europea. All'interno di questa prestigiosa selezione, curata scientificamente da Giovanni Carandente, trovarono una prestigiosa collocazione anche le tele di Alfredo Chighine, collezionate dall'industriale bresciano Achille Cavellini. La presenza di Chighine in una rassegna di tale livello, a fianco dei maestri del Gruppo degli Otto e delle tendenze più avanzate della Scuola di Parigi, rappresentò una definitiva consacrazione istituzionale per il pittore milanese. I suoi densi impasti cromatici e le sue vibrazioni materiche, che proprio in quel biennio 1956-1957 raggiungevano il vertice del linguaggio informale, vennero così legittimati all'interno del principale museo statale d'arte contemporanea.